Graf Art City 2019

In concomitanza con la rassegna Art City Bologna 2019, il Graf presenta una mostra collettiva di artisti emergenti.

Inaugurazione Sabato 2 Febbraio ore 17:30 con aperitivo.

Tra un brindisi e l’altro si prosegue fino a mezzanotte per la notte bianca!

Domenica aperto dalle 10 alle 20.

Ingresso gratuito.

In collaborazione con:
– Edicola San Donato 68
– Elettroluce Salvini 6/d
– Villa Deborah Residence Salento

La Rocchetta Mattei e i rimedi del conte

Lunedì 17 Dicembre 2018 ore 21:00

La Rocchetta Mattei è una rocca situata sull’Appennino settentrionale, su di un’altura posta a 407 metri sul livello del mare. Costruita nella seconda metà del XIX secolo, mescola in modo eclettico stili diversi, dal medievale al moresco.

La Rocchetta fu la dimora del conte Cesare Mattei, medico autodidatta fondatore dell’elettromeopatia.

Verranno descritti i legami culturali ed energetici della Rocchetta Mattei con il monte di Montovolo ed il suo Santuario . Di conseguenza si cercherà di svelare i segreti dei rimedi ellettromeopatici del Conte Mattei, un tempo noti e venduti in tutto il mondo.

La conferenza sarà tenuta dal prof. Graziano Baccolini del Dipartimento di Chimica Industriale dell’Università di Bologna

Ingresso gratuito.

L’arte contemporanea da Dakar a Roma

Venerdì 14 Dicembre 2018 ore 20.30

Conversazione e immagini con Iside Ceroni

La Biennale di Dakar, ovvero Dak’Art – Biennale de l’Art Africain Contemporain, è un evento d’arte contemporanea biennale con sede a Dakar, in Senegal. Attualmente la Biennale di Dakar è dedicata alla promozione dell’arte contemporanea africana.

Ripercorreremo, attraverso le immagini e i racconti, il filo che unisce l’arte contemporanea africana e europea attraverso i lavori di giovani artisti conosciuti in tutto il mondo.

Ingresso gratuito.

Presentazione libri

Mercoledì 21 Novembre 2018 

Siamo lieti di invitarvi alla presentazione dei libri:

– Fascismo e tortura a Bologna
di Renato Sasdelli, Pendragon 2017

“Gran parte dei fascisti riconosciuti responsabili di quelle violenze furono presto liberi per amnistia, altri vissero una tranquilla latitanza grazie a protezioni fornite dagli Alleati o a depistaggi operati da organi dello Stato.”

– Tosti e giusti
di Valerio Monteventi, Pendragon 2018

“Ragazzi, “tosti” e “giusti”, lottatori per la giustizia sociale e per la libertà, che con le loro gesta dimostrarono che nella vita si può e si deve osare, anche quando tutto sembra perduto.”

Presenta
Luca Alessandrini
direttore dell’istituto storico Parri
Emilia-Romagna

INGRESSO LIBERO

Storia di Ana

Mercoledì 10 ottobre 2018 dalle ore 18:00 alle 20:00

Pierluigi Selmi presenta il suo romanzo:

STORIA DI ANA
Un percorso di vita attraverso le rivoluzioni portoghesi

Introduce:
Simone Borsari, Presidente del Quartiere San Donato-San Vitale

Dialoga con l’autore:
Serenella Gatti Linares

Il 25 aprile 1974 la Rivoluzione dei Garofani, nello spazio di una sola giornata, spazza via un regime che durava ormai da troppo tempo, dalla salita al potere di Salazar nel 1932. Negli anni precedenti molti avvenimenti avevano creato le condizioni per far cadere il regime, dal sequestro del transatlantico portoghese Santa Maria in navigazione nell’Atlantico (1961), al dirottamento di un aereo della Tap, in volo tra Casablanca e Lisbona, fino alla Rivolta di Beja (1962), quando fu assaltata una caserma nell’Alentejo per sostenere la sollevazione popolare. Seguirono poi molti altri fatti, alcuni marginali, altri più noti, spesso repressi in modo brutale dalla polizia politica, la Pide.
Fino a quella notte, quando si cambia la storia.
Ana e suo marito João sono all’inizio inconsapevoli protagonisti di quegli avvenimenti e le loro vite si svolgono in parallelo con i fatti storici: il viaggio di nozze, proprio sul Santa Maria sequestrato, la nascita della figlia Matilda il giorno in cui l’aereo dirottato lancia centomila manifestini che chiamano il popolo alla protesta, la notte di Beja che vede João spettatore involontario.
Il testimone è un giovane giornalista italiano che si trova per caso a Lisbona in quei giorni, che frequenta gli ambienti della sinistra di buona famiglia, che conosce Ana e che con lei assiste alla fine del fascismo.

Pierluigi Selmi è modenese d.o.c. ma abita da oltre trent’anni nella campagna bolognese. Ha maturato una lunga esperienza industriale e commerciale che l’ha condotto a vivere, visitare e conoscere molti Paesi del mondo. Collezionista d’arte contemporanea russa, appassionato di arte aborigena, gastronomo e lui stesso cuoco, sempre viaggiatore, racconta con grazia nei suoi romanzi una vasta esperienza materiale, utilizzando la fantasia di una mente mondana, sempre simpaticamente stupita ed entusiasta delle sue trovate.